Canti storico-politici


Ce ne freghiamo del Parlamento

Ce ne freghiamo del Parlamento
unico scopo divertimento
le discussioni ci fanno noiar
solo pensiamo che a bere e a mangiar.

Le ultime ore e la decapitazione di Sante Caserio

Il sedici di agosto
sul far della mattina
il boia avea disposto
l'orrenda ghigliottina
mentre Caserio dormiva ancor
senza pensare al triste orror

Entran nella prigione
direttore e prefetto
con voce d'emozione
svegliaron quel giovinetto
disse svegliandosi "Che cosa c'è?"
"E' giunta l'ora alzatevi in piè"

Udita la notizia
si cambiò nell'istante
sentita la giustizia
stupì tutto tremante
li chieser "prima di andare a morir
dite se avete nulla da dir"

Così disse al prefetto
"Allor ch'io morto sia
prego questo biglietto
date alla madre mia;
posso fidarmi che lei lo avrà
mi raccomando per carità"

"Altro non ho da dire
schiudetemi le porte
infinito è il mio soffrire
via datemi la morte;
e tu mia madre dai fine al duol
e darti pace del tuo figliol"

Poi con precauzione
dal boia fu legato
in piazza di Lione
fu quindi trasportato
e spinto a forza il capo entrò
nella mannaia che lo troncò

Spettacolo di gioia
Francia lo manifesta
gridando "evviva il boia
che gli tagliò la testa"
gente tiranna e senza cuor
che sprezza e ride l'altrui dolor.

Addio Lugano bella

Addio Lugano bella o dolce terra pia
scacciati senza colpa gli anarchici van via
e partono cantando con la speranza in cor

Ed è per voi sfruttati, per voi lavoratori
che siamo incatenati al par dei malfattori
eppur la nostra idea è solo idea d'amor

Anonimi compagni amici che restate
le verità sociali da forti propagate
è questa la vendetta che noi vi domandiam

E tu che ci discacci con una vil menzogna
repubblica borghese un dì ne avrai vergogna

noi oggi t'accusiamo in faccia all'avvenir

Scacciati senza tregua andrem di terra in terra
a predicar la pace ed a bandir la guerra
la pace tra gli oppressi la guerra agli oppressor

Elvezia il tuo governo schiavo d'altrui si rende
d'un popolo gagliardo le tradizioni offende
insulta la leggenda del tuo Guglielmo Tell

Addio cari compagni amici luganesi
addio bianche di neve montagne ticinesi
i cavalieri erranti son trascinati al Nord

Canta di Matteotti

Or se ad ascoltar mi state canto il delitto di quei galeotti
che con gran rabbia vollero trucidare il deputato Giacomo Matteotti
Erano tanti, Viola Rossi e Dumin
il capo della banda Benito Mussolin

Dopo che Matteotti avean trovato mentre che
stava andando al Parlamento
venne su di una macchina caricato da quegli
ignobili della banda nera
In mezzo a un bosco fu trasportato là
e quei vili aguzzini gli disser con furor:

"Perché il fascismo hai sempre odiato ora
dovrai morir qui sull'istante"
e dopo averlo a torto bastonato di pugnalate
gliene dieder tante
Così per mano di quei vili traditor
moriva Matteotti capo dei lavorator


Vallona e' nostra

Occhieggiavan tanti e tanti
verso il porto di Vallona
ma di evviva ora risuona
agli italiani marinar
gli epiroti scorazzando
la volevano ad ogni costo
ma l'Italia gli ha risposto
qui comandan gli italiani
e le navi sono pronte
a guardar la terra e il mar
di Vallona sulla fronte
la gran stella solo appar
vedi là sul mar celeste
quelle navi silenziose
fanno a te corona e feste
per tenerti in libetà
o Vallona stai sicura
sarà lieto il tuo avvenir

 

da oggi in avanti potrai dire
siamo sudditi italian
non più stragi nè vendette
sopra te potran compir
le nostre armi alle vendette
ti sapran ricoprir
l'Albania l'è nostra razza
e confida nell'Italia
il nemico la strapazza
per ridurla a schiavitù
ma nessuno dovrà toccarla
noi sol la difenderem
e coraggio la faremo
e ai nemici si dirà
se qualcuno tocca Vallona
noi siam portati a ragionar
se ora un canto sol risuona
il cannon potrà tuonar.

Bella ciao

Una mattina mi son svegliato
oh bella ciao, bella ciao, bella ciao ciao ciao
una mattina mi son svegliato ed ho trovato l'invasor

Oh partigiano portami via
oh bella ciao, bella ciao, bella ciao ciao ciao
oh partigiano portami via che mi sento di morir

E se io muoio da partigiano
oh bella ciao, bella ciao, bella ciao ciao ciao
e se io muoio da partigiano tu mi devi seppelir

E seppelire lassù in montagna
oh bella ciao, bella ciao, bella ciao ciao ciao
e seppellire lassù in montagna sotto l'ombra di un bel fior

E quelle genti che passeranno
oh bella ciao, bella ciao, bella ciao ciao ciao
e quelle genti che passeranno tutte diranno: oh che bel fior

E questo è il fior del partigiano
oh bella ciao, bella ciao, bella ciao ciao ciao
e questo è il fior del partigiano morto per la libertà